Un importante scatto in avanti verso i playoff per la prima squadra e secondo posto in cassaforte per la formazione Primavera 3 guidata da Alessandro Sandreani.
L’ultimo fine settimana ha detto molte cose e tutte positive per l’AS Gubbio 1910. Dopo la sconfitta contro la capolista Virtus Entella nella quale erano emersi molti dei difetti stagionali della squadra rossoblù, a Carpi invece un atteggiamento propositivo e un pizzico di fortuna (che era mancata contro la capolista) hanno portato i rossoblù a conquistare una vittoria fondamentale per continuare la rincorsa alla zona playoff.
Ora non rimane che cercare di fare il maggior numero di punti possibile nelle quattro gare ancora da disputare fino al termine della stagione, con l’obiettivo di centrare un posto nei playoff (comunque sempre di prestigio a prescindere dalla posizione in classifica). Tra l’altro il Rimini ha un leggero vantaggio nella finale della Coppa Italia di categoria, avendo vinto l’andata della finale in trasferta contro la Giana Erminio e, in caso di conquista del trofeo, il girone B avrebbe qualificata per i playoff anche l’undicesima classificata. Al momento il Gubbio non ha bisogno di questo “favore” del Rimini, ma perché non approfittarne se i romagnoli dovessero alzare la coppa?
Di risultato strepitoso bisogna invece parlare per la Primavera 3 che, con la vittoria per 3-0 contro la Turris (reti di Conti, Duro e Mancini), ha messo al sicuro il secondo posto finale in classifica e si appresta ad affrontare i playoff per la promozione nel prestigioso campionato di Primavera 2. Un risultato senza dubbio importante per tutto il settore giovanile rossoblù che già 3 stagioni fa aveva sfiorato la promozione nello stesso torneo, perdendo soltanto l’atto finale contro la Feralpisalò.
L’unico aspetto che resta negativo è quello relativo al pubblico. Questo trend va avanti da alcuni anni e non riguarda solo il Gubbio. Ormai il massimo dell’interesse è tutto rivolto verso la serie A, mentre in serie B e soprattutto in serie C i club e i centri più piccoli soffrono un costante spopolamento. Solo per fare alcuni esempi, nel girone A solo le prime sei squadre nella classifica di spettatori superano le mille unità di media. Nel girone C, tolto il Catania che fa storia a sé, le altre grandi piazze sono ben lontane dalle medie di appena qualche anno fa. Nel girone B il Gubbio è al 13° posto con una media di 1284 spettatori a partita, subito alle spalle della Virtus Entella che sta volando verso la serie B e di tutte le altre squadre di centri abitati molto più grandi e popolosi. Con questo non è che mal comune è mezzo gaudio. È solo mal comune.