Questa volta è vero: dopo 45 anni, la “Madonna del Melograno” è stata ritrovata. La vicenda del clamoroso furto della “Madonna del Melograno” era stata ricostruita in questo servizio del 2019 con la testimonianza del sindaco di allora, Sanio Panfili e il racconto di Katia Mariani, operatrice museale. Anche il Campanone questa sera ha celebrato l’evento con una sonata straordinaria.
“L’amministrazione comunale apprende con grandissima gioia la notizia del ritrovamento della Madonna del Melograno”. Con queste parole inizia il comunicato col quale l’Amministrazione Comunale eugubina ha salutato la notizia del clamoroso ritrovamento di questa piccola ma preziosa tavola attribuita allo pseudo Pier Francesco Fiorentino, un pittore del XV secolo dell’ambito di Filippo Lippi.
Dal 1979, anno del furto, era già capitato più volte di avere notizia di presunti ritrovamenti o segnalazioni, ma erano state soltanto illusioni. Questa volta la notizia è vera: a oltre 45 anni di distanza, dopo un lungo e prezioso lavoro portato avanti dai Carabinieri per la Tutela Patrimonio Culturale, in collaborazione con gli uffici e l’assessorato alla Cultura del Comune, l’opera d’arte torna a casa. Per celebrare ancora con più enfasi il ritrovamento, è stata decisa martedì 3 dicembre anche una suonata straordinaria del Campanone.
La riconsegna della Madonna del Melograno da parte dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale avverrà nella sala dell’Arengo di Palazzo dei Consoli alle ore 11,30 di mercoledì prossimo 11 dicembre.