Appuntamento per il 19 settembre alle 18 alla Biblioteca Sperelliana di Gubbio per la presentazione del libro di Alessandro Sterpa, professore di diritto costituzionale nell’Università degli Studi della Tuscia.
“Leonardo Sciascia spiegava che occorre essere riformisti per ciò che non funziona e conservatori per quello che funziona. Se si parla di riforme costituzionali, è facile perdere questo punto di vista equilibrato.” Il tema è quello dell’elezione diretta del premier da parte del popolo italiano e ad affrontarlo è Alessandro Sterpa nel libro “Premierato all’italiana. Le ragioni e i limiti di una riforma costituzionale”.
Edito da UTET nel 2024, il libro è già stato presentato a Roma presso il Centro Studi Americani con l’intervento della Ministra per le riforme istituzionali e la semplificazione Maria Elisabetta Alberti Casellati.
All’evento eugubino parteciperanno l’autore Alessandro Sterpa insieme a Daniele Porena, professore di Diritto costituzionale e pubblico nell’Università degli Studi di Perugia e Luca Castelli, professore di Diritto pubblico nella medesima Università.
L’evento sarà una preziosa occasione per riflettere sul tema, proprio mentre il Parlamento è impegnato nell’esame del progetto di riforma costituzionale che prevede l’elezione diretta, da parte del popolo, del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il volume, infatti, individua i punti di forza e le esigenze di completamento del progetto nell’ambito di una ormai ultradecennale ricerca di soluzioni innovative per la nostra forma di governo, come dimostrano i molteplici tentativi di riforma.